Zerovskij – Solo per Amore

Con “Zerovskij – Solo per amore” Renato Zero firma il suo ventinovesimo album. E Gaetano Morbioli, per Run Multimedia, firma la regia video dell’imponente concerto – evento romano, che si avvale di ben 118 collaboratori, fra 62 elementi d’orchestra, 30 di coro, 5 nella sessione ritmica, 12 ballerini e 7 giovani attori.

 

Un film che oscilla tra cinema, musical e teatro con canzoni, scenografie, orchestra, luci e corpo di ballo (con tutta l’energia e la semplicità, tassativamente under 30), costumi (un orologio a cipolla al posto dell’orologio da polso di Zero sarebbe stato meglio per l’aspetto temporale) ben orchestrati, in una cornice unica al mondo che solo Roma la città eterna può dare.


Lo stile steampunk della stazione con il capo stazione è ineccepibile, per raccontare un viaggio, tra reale e irreale rappresentato da una locomotiva.
La storia, dalle origini ad oggi, con i conflitti tra amore, odio, vita, tempo, bene e male, con chiare metafore ben rappresentate.
Treni, fermate e persone di tutti i generi, per raccontare il viaggio lungo una vita.
Adamo ed Eva, il figlio capitato e non voluto, l’amore azzoppato, le tentazioni e il suo denaro, eroi e non, la vita e la morte.


Un spettacolo ben organizzato dal Renato nazionale che lo ha ideato, sceneggiato e diretto.
Una special guest come Gigi Proietti è la ciliegina sulla torta, da gustare per tutti, sia per i “sorcini” che per i non appassionati del genere POP.

Uno spettacolo che sarà sul grande schermo il 19-20-21 marzo, ma che potrà essere contempraneamente fruito e conservato
nella videoteca di casa, quando sarà disponibile.

Giovanni De Santis

Autore dell'articolo: GIovanni De Santis

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