Un’altra vita – Mug

Regia di Malgorzata Szumowska.

Un film con Mateusz Kosciukiewicz, Agnieszka Podsiadlik, Roman Gancarczyk, Malgorzata Gorol, Dariusz Chojnacki.

Un’altra vita – Mug della regista Malgorzata Szumowska narra la vicenda di Jacek, un giovane che vive in un piccolo paese della provincia polacca, con due passioni: la musica heavy metal e la sua fidanzata.

Durante i lavori di costruzione di un’imponente statua del Cristo Re, Jacek è vittima di un incidente in cui rimane sfigurato e viene sottoposto al primo trapianto facciale effettuato in Polonia. Questo intervento gli dona una breve notorietà a livello nazionale, ma lo rende un reietto agli occhi dei suoi compaesani. Jacek perde il lavoro, la fidanzata e non viene nemmeno risarcito per l’infortunio subito.

Film molto amaro, che ricorda una certa cinematografia italiana del dopoguerra, in cui la provincia è opprimente, tradizionalista, poco incline alla gioia. La deformità di Jacek diventa motivo di scherno e simbolo di malvagità, in barba alla misericordia di una sbandierata fede cattolica, qui rappresentata nella sua forma più reazionaria e pedante.

L’imponente statua del Cristo Re si trova a Świebodzin, in Polonia: è alta 52,5 metri e pesa 440 tonnellate; è stata completata nel novembre 2010 ed è la più alta al mondo. Un’altra vita – Mug, è vincitore dell’orso d’argento, gran premio della giuria, al 68° festival di Berlino.

Dal 24 aprile al cinema.

Sabrina Dolcini

Autore dell'articolo: staff

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