Un saluto a Vittorio Poletti

Vittorio Poletti si e’ spento ieri tra le braccia della moglie e nel calore della sua famiglia che adorava piu’ di ogni cosa.
Victor era un grande attore , e lo era naturalmente , strutturalmente tanto che la sua carriera era nata in un modo diverso da come si e’ poi sviluppata.

Poletti come “bravo” ne i promessi sposi di Salvatore Nocita

Grande e grosso, barba folta, un fisico imponente , da Parma e da Modena dove viveva pensava di planare a Roma per fare la controfigura di Bud Spenser o di ricalcare le orme del divo di allora per qualche western all’italiana di serie B. Il suo destino era pertanto quello di far ridere in un cinema leggero di stampo popolare.

Poletti con Fellini

Invece era talmente bravo che divenne in breve l’attore piu’ amato dai registi impegnati ed intellettuali , a partire da Federico Fellini che lo apprezzava talmente da sceglierlo anche per l’unica pubblicità che diresse in vita sua , oltre ad affidargli il ruolo indimenticabile del tenore in “..e la nave va…” dove riprendeva l’immagine di Pavarotti.

Poletti e Pavaraotti

Cinema e televisione, con Comencini, anche allora in uno sceneggiato di grande successo e di grande livello in un ruolo commovente e storico.

Poletti e Celentano sul set de “Il Bisbetico Domato”

Ma nella sua Modena che lo annoverava tra i cittadini illustri Victor ha realizzato il suo film piu’ bello , una famiglia perfetta ,una moglie che lo amava e un figlio professionista di prestigio, e a questa famiglia lui ha dedicato gli ultimi anni, pur disturbati da una grave malattia che però non e’ riuscita a fargli perdere la sensazione di aver avuto la capacità di creare qualcosa di bello e di duraturo , al di là del cinema che ricordava come una avventura ormai passata .
Victor è stato un grande attore ,un grande marito , un ottimo padre e un amico indimenticabile.

 

Michele Lo Foco

Autore dell'articolo: redazione

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