Non c’è campo

Regia di Federico Moccia.
Un film con Vanessa Incontrada, Gianmarco Tognazzi, Corrado Fortuna, Claudia Potenza, Neva Leoni.
«Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?». Il personaggio è un padre alle prese con due figli disobbedienti che “slogheggiano”, ossia parlano tramite abbreviazioni e neologismi.
Pino Campagna agli inizi degli anni 2.000 (molti dei protagonisti erano appena nati) già evidenziava una sorta di scarsa o mancata connessione, allora tra giovani e meno giovani.
Il messaggio o lo “Short message system” di questo film alquanto banale,  ripete la classica gita di ragazzi “fatto mai visto prima”, in un paesino del Salento dove i cellulari non prendono.


Non mancheranno momenti di panico e astinenza da Wi-Fi. Ragazze facili e ragazzi che fumano droghe leggere, primi amori, insegnanti …chiamiamole non proprio bacchettone e per finire uno ragazzo del gruppo che fa outing.


Non vorrei esagerare ma non è proprio una novità.
Da Federico Moccia, scrittore di tre metri sopra il cielo ci si aspettava qualcosa di più, che ci facesse riflettere dando delle risposte o ponendo dei quesiti.
Non posso credere che i nostri ragazzi siano stereotipati solo nel cellulare.
La dimostrazione sta’ nel fatto che alcuni di loro potrebbero avere una carriera davanti, come attori e non solo di commedie leggere.
Dal 1 novembre al cinema

Autore dell'articolo: GIovanni De Santis

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