L’atelier

REGIA: Laurent Cantet
ATTORI: Marina Foïs, Matthieu Lucci, Warda Rammach, Issam Talbi, Florian Beaujean, Mamadou Doumbia, Julien Souve, Mélissa Guilbert
Durata 113 min.

Olivia Dejazet è una scrittrice di libri, soprattutto thriller, e nelle vacanze estive tiene un laboratorio di scrittura a La Ciotat, città del sud della Francia nota un tempo per i cantieri navali ma ormai in piena crisi economica.


Tra i suoi giovani allievi troviamo un vero melting pot di culture che si confronteranno, nella stesura del loro racconto, facendo emergere le paure, le differenze e l’integrazione che questi tempi ci obbligano a vivere a causa delle azioni di terrorismo da cui la Francia in particolare modo è stata provata.
Le frequentazioni di Olivia, in particolare con il cugino con un lavoro saltuario, mettono in risalto il divario sociale che il ragazzo, introverso e di talento, sta affrontando, spesso in rotta con gli altri sulle questioni politiche. Le sue posizioni razziste e aggressive sono l’esempio di come i giovani possano assorbire e somatizzare questa drammatica attualità, mettendo in atto un conflitto politico e generazionale.


L’atteggiamento violento cresce nell’animo del giovane e, non trovando una valvola di sfogo alla pressione che lo circonda, lo costringere a commettere gesti estremi per esprimere la rabbia e l’esuberanza che non riesce a placare diversamente.
Il cast è composto da giovani esordienti, tra i quali Matthieu Lucci (Antoine), una grande scoperta. Per tutti una prova
da veri professionisti, con la capacità di dare realismo e intensità alla parte che il regista ha assegnato loro.

al cinema dal 07 giugno 2018.

Giovanni De Santis

Autore dell'articolo: staff

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