Il complicato mondo di Nathalie

Regia:  David Foenkinos, Stéphane Foenkinos

Cast: Karin Viard, Dara Tombroff, Anne Dorval, Thibault De Montalembert, Bruno Todeschini, Anaïs Demoustieri

I fratelli Foenkinos,fotografano la vita di una qualunque donna che, al raggiungimento della mezza età, deve fare i conti con la fragilità umana con amara ironia.

La talentuosa Karin Viard (candidata ai Premi César già negli anni 90) è la protagonista della divertente commedia. Professoressa divorziata e madre attenta, trovandosi ad affrontare un periodo particolare della sua vita, è diventata sempre più sarcastica e a volte irascibile nei confronti degli altri, come la giovane professoressa che mina al suo “potere” nell’ambito scolastico, l’amica di vecchia data che non l’abbandona nonostante i suoi sbalzi di umore e d’invidia, o il nuovo conosciuto accusato semplicemente per aver guardato in un certo modo la figlia, giovane promessa ballerina di danza classica.

L’obiettivo dei registi è quello di evidenziare quella fase della vita che possiamo definire “seconda adolescenza” o “neoinfantilismo“, che sottolinea il declino naturale del periodo che porta alla maturità che solo ad una certa età possiamo raggiungere, ma ci ostiniamo a rifuggire per colpa del risentimento e della nostalgia dei bei tempi oramai passati.

Soltanto trovando il proprio equilibrio si ritrova se stessi, sentendosi in questo modo appagati e pronti per continuare la vita e il destino a cui siamo stati assegnati.

Gli incontri, le amicizie e la morte sono stati già definiti come il fato vuole, dobbiamo solamente accettarlo.

Il cinema francese è abile nel raccontare in maniera naturale e senza troppi fronzoli quello che noi  italiani definiamo neorealismo e che oramai facciamo fatica a raccontare, attraverso temi attuali e testi ben scritti. Et voilà le film est fait.

Al cinema dall’ 11 Ottobre

Giovanni De Santis

Autore dell'articolo: staff

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