CONTAMINAZIONI n° 13 – “Il derviscio e la morte” di Meša Selimović… e l’orizzonte degli eventi.

Ogni tanto ci capita di scoprire un’opera straordinaria di cui non avevamo mai avuto notizia o che una conoscenza superficiale non ci aveva spinto ad approfondire. Impossibile compilare un inventario: la produzione di letteratura, musica, teatro, cinema, arti figurative e concettuali… ha accumulato un numero esorbitante di prodotti del genio creativo di chi ci ha […]

CONTAMINAZIONI n° 12 – Sound art: la memoria corta della storia. L’arca romana di Alvin Curran a Caracalla… nel segno di Sokurov e Tarkovsky

Le imponenti rovine della Roma imperiale, con un automatico paragone in difetto, facilmente ci suggeriscono considerazioni sulla decadenza della civiltà contemporanea. Pensiamo al Colosseo, al Pantheon, a Villa Adriana, alle terme di Caracalla e a quello che rimane del passaggio dei romani in ogni angolo dell’impero: l’arena di Pola in Croazia e di Arles in […]

CONTAMINAZIONI n° 11 – The Meyerowitz Stories, un piccolo grande film, e il genio dimenticato di Irene Nemirovsky.

E’ raro che il mondo dell’arte contemporanea sia degnamente rappresentato nel cinema. Il più delle volte si assiste alla messa in scena di banali luoghi comuni come potrebbero sembrare quelli della famosa sequenza del film “Le vacanze intelligenti” (1978), dove Alberto Sordi e la moglie, grassa e ignorante, si avventurano tra i padiglioni della Biennale […]

CONTAMINAZIONI n° 10 – La lotta per la “sopravvivenza”: comunicazione e persuasione occulta

The Magdalene Sisters, il film di Peter Mullan, Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 2002, è ambientato nell’Irlanda degli anni 60’ e racconta cosa accadeva nei conventi gestiti dalle “Sorelle della Misericordia”. Ragazze senza famiglia e senza mezzi venivano “ospitate” dalle suore ma erano poi costrette a un lavoro durissimo nella loro catena […]

CONTAMINAZIONI n° 9 – Il Rolex di Che Guevara

Il 1° aprile 1971, una giovane donna di nazionalità tedesca si presentò al Consolato della Bolivia di Amburgo per un visto e chiese di incontrare il console, Roberto Quintanilla Pereira, un colonnello dei servizi speciali dell’esercito boliviano passato alla carriera diplomatica. Dopo un po’ di anticamera fu ammessa nello studio del console e i due […]