A Tor bella monaca non piove mai

Regia:Marco Bocci

Attori:

Libero De Rienzo, Antonia Liskova, Andrea Sartoretti, Lorenza Guerrieri, Giorgio Colangeli, Massimiliano Rossi, Carlo D’Ursi, Giordano De Plano, Gabriel Montesi, Lorenzo Lazzarini, Fulvia Lorenzetti

Adattamento cinematografico del suo omonimo libro edito da De Agostini nel 2016, Marco Bocci è anche regista e scenografo della pellicola. Si cala nella difficile realtà del quartiere di Tor Bella Monaca e segue, in particolare, le vicende più o meno fortunate di una famiglia che vive qui. Giocato sull’idea che buoni o cattivi ci si nasce e non ci si diventa, anche in una realtà così difficile, lo sviluppo della vicenda prova a smontare questo assunto di partenza. Mauro (Libero de Rienzo) è un trentacinquenne che vive di lavoretti e ha poco da offrire all’amore della sua vita, Samantha, che forse proprio per la sua “mollezza”, pensa lui, lo ha lasciato per un dottore; dall’altra parte c’è il fratello maggiore Romolo, una vita sul filo di un illegalità ormai alle spalle, che cerca oggi il riscatto sociale attraverso il duro lavoro in una fabbrica, per sé ma sopratutto la moglie e la figlia e agogna un futuro migliore per loro. I due fratelli sono costretti per circostanze economiche a vivere ancora dai genitori anziani, la madre incapace di deambulare bene e che necessiterebbe un’operazione, il padre che deve fare i conti con un inquilino moroso di un negozio di sua proprietà, che sta perdendo il sonno dietro ai suoi mancati pagamenti. 

Le carte di questo tavolo da gioco, che sembra trascinarsi da tempo uguale a sé stesso, si rimescolano quando Mauro, stanco della sua condizione e desideroso di riconquistare la sensuale Samantha decide di accettare la proposta di due amici del quartiere a compiere una rapina alla mafia cinese. Potrebbe essere la svolta della sua vita, ma per fare i cattivi forse bisogna avere la stoffa e improvvisarsi delinquenti, per uno come Mauro che ha del bravo ragazzo stampato in faccia, può essere ancora più pericoloso…

Il regista ammette di aver pensato a questa storia partendo dal suo vissuto e dalle sue esperienze di periferia, un’etichetta, quella del “cresciuto a Tor Bella Monaca” che difficilmente ci si lava via. La sua è anche una critica alla società fatta di una costante condivisione, della necessità di essere a modo, giusti e realizzati, ricchi e felici, così le canzoni pop che scandiscono vari momenti del film invadono la storia tanto quanto l’intimità dei protagonisti è messa a dura prova dalla condizione di disagio nella quale vivono.

Marco Bocci, noto soprattutto per Squadra antimafia e Romanzo criminale, arriva al cinema da regista con questo racconto familiare, dopo il successo del romanzo, per raccontare una storia fatta di sconfitti e perdenti che però sanno godere anche di piccoli momenti di serenità e piacere. Il tutto in una pellicola che fonde diversi registri: il video clip, il dramma, il realismo, e talvolta la commedia, che nasce più da una reale simpatia dei personaggi che da una voglia di far ridere. Ad affiancarlo in questo viaggio, grandi attori come Libero di Rienzo, ottimo nel calzare i panni del bambinone ingenuo, Andrea Sartoretti, ancora più a fuoco nell’interpretare il duro dal cuore tenere – rischiando forse un eccessiva stereotipizzazione – la notissima Antonia Liskova, molto convincente nei panni della sensuale e severa Samantha e il resto del cast. 

Nelle sale dal 28 novembre, questo film appassionato e sincero è dedicato a chi vive e sopravvive ai margini di una società sempre più difficile e pretenziosa, in una periferia rabbiosa e vitale che viene raccontata con passione.

Jessica Sottile

Autore dell'articolo: staff

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